Richiesta arresto di Di Girolamo - Senatore PdL eletto nella Circoscrizione Europa
Feb 25th, 2010 | By admin | Category: articoli, rassegna stampa, ultimissime_intTra i mille scandali che travolgono la nostra travagliata democrazia, anche uno che ci tocca piu’ direttamente: le indagini nei confronti di Nicola Di Girolamo, senatore del PdL eletto nella circoscrizione Europa nelle elezioni del 2008.
Di Girolamo sarebbe implicato in un brutto affare di riciclaggio e frode elettorale, in cui sarebbero coinvolti dirigenti di Fastweb e Telecom Italia Sparkle, e personaggi della ‘ndrangeta. Secondo quanto riportato dal Corriere del 23 Feb 2010, ‘Tramite emissari calabresi in Germania, soprattutto a Stoccarda, l’organizzazione criminale avrebbe messo le mani sulle schede bianche per l’elezione dei candidati al Senato votati dagli italiani residenti all’estero e le avrebbero riempite con il nome di Nicola Di Girolamo. Per il senatore l’accusa è di violazione della legge elettorale «con l’aggravante mafiosa»’.
Noi residenti in UK ci ricordiamo dei bei ’santini’ elettorali stampati su carta patinata del PdL pervenutici magicamente qualche settimana prima delle elezioni di questo galantuomo della destra italiana, e che ci chiedevano il voto. Ci ricordiamo anche che dopo la sua elezione, scoppio’ lo scandalo legato al fatto che Di Girolamo, al momento della sua elezione, non era residente in Belgio (pur avendo, a quanto pare, molte ‘amicizie’ nella vicina Germania). L’indagine che ne segui’, con tanto di richiesta d’arresto da parte del GIP del Tribunale di Roma, fu messa a tacere da quegli altri galantuomini e camerati del Di Girolamo, che in Senato negarono l’autorizzazione a procedere. Riporta sempre il Corriere che ‘Secondo la procura esponenti politici e sostenitori di destra, o di una componente di Alleanza nazionale, avrebbero «protetto» Di Girolamo’ (25 Feb 2010).
Pochi mesi dopo, la ‘promozione’ di Di Girolamo a vicepresidente dell’Associazione Italiani nel Mondo, caravanserraglio delle destre Italiane all’estero.
Insomma, il voto della destra degli italiani all’estero e’ al centro di un brutto pasticcio che puzza di crimine organizzato, corruzione, affari sporchi, truffa, e olio di ricino. Forse, dopo tutto, gli italiani all’estero - specie quelli di destra - non sono cosi’ lontani dall’Italia come in molti credono…
il sito Wikipedia contiene un’interessante (e a tratti colorito) riassunto di questo ‘campione’ (fasullo) dell’emigrazione italiana http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Girolamo#cite_note-0